CHIARA SATTIN ELETTA RAPPRESENTANTE DEI GIOVANI AGRICOLTORI NEL PARTENARIATO RURALE DEL VENETO

Chiara Sattin

E’ Chiara Sattin, imprenditrice agricola nel settore avicolo, 36 anni, la rappresentante dei giovani nei tavoli del partenariato rurale che sta elaborato il Programma di Sviluppo per l’agricoltura veneta 2014 – 2020. E’ stata scelta dai componenti del gruppo di consultazione del Forum giovani PAC 2020, che sta raccogliendo e dibattendo le idee e le proposte delle nuove generazioni per la definizione della nuova politica agricola regionale che prenderà avvio dal prossimo gennaio.

Chiara è cresciuta di agricoltura: seguendo le orme del padre, ha deciso di abbracciare la cultura rurale veneta, scegliendola come missione di vita. Risiede a Monselice e gestisce un’azienda dedita ad allevamento avicolo e cereali. Laureata in economia del turismo, sogna di ampliare la propria attività al mondo dei servizi connessi al settore primario, con l’apertura di un agriturismo per il quale si sta dando parecchio da fare.

Siamo molto orgogliosi dei nostri giovani agricoltori che davvero sono il futuro che avanza in un settore dove il ricambio generazionale è una necessità strategica. Ci siamo impegnati per favorire il ricambio generazionale e con il PSR abbiamo insediato in tre anni circa 1500 giovani imprenditori under 40. Su questo fronte ci siamo impegnati nel favorire l’accesso al credito necessario per gli investimenti, con interventi per la diffusione della conoscenza e dell’innovazione in agricoltura (marketing, marchi, Information tecnology, formazione), la promozione dei prodotti di qualità nei mercati internazionali, interventi per abbassare il carico burocratico che grava sulle imprese e una forte specializzazione.

Quando ascolto le loro esperienze, sento la loro motivazione e constato le capacità manageriali inserite in un mercato complesso, difficile, internazionalizzato, mi rendo conto che il loro apporto nel settore non solo è utile, ma indispensabile. Garantisco il massimo ascolto delle richieste, strutturate e concrete, che giungeranno dalle giovani generazioni che hanno scelto di operare nel settore primario.

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