WWW.PIAVE.VENETO.IT: PORTALE INTERNET CON GLI UFFICI PUBBLICI REGIONALI PER LE AZIENDE AGRICOLE

Gli imprenditori agricoli del Veneto potranno, tramite Internet, dialogare da casa con le strutture regionali e gli uffici che si occupano della loro attività, svolgendo la loro “attività burocratica” direttamente in rete, senza sobbarcarsi visite dirette in strutture amministrative spesso distanti chilometri dall’azienda e con orari che possono essere scomodi o incompatibili. Il punto d’accesso che permette agli agricoltori di accedere alla Regione nelle sue diverse sfaccettature amministrative, ma anche informative, si chiama PIAVe, nome che non ha nulla a che vedere con il fiume sacro alla Patria, perché è l’acronimo di Portale Integrato per l’Agricoltura Veneta. Per raggiungerlo basta indirizzare il browser al sito www.piave.veneto.it. L’iniziativa è stata prodotta dall’assessore regionale Franco Manzato affiancato dai tecnici che hanno seguito la realizzazione del Portale. Attraverso di esso, ogni azienda potrà accedere al proprio profilo ottenendo in modo semplice ed immediato tutte le pratiche (fascicoli aziendali e procedimenti regionali) che la riguardano, siano esse provenienti da Avepa, Veneto Agricoltura o dalla Regione Veneto. Potrà inoltre ascoltare direttamente le spiegazioni dei dirigenti sull’attuazione del Programma di Sviluppo Rurale e delle altre iniziative connesse agli interventi regionali. “PIAVe è parte integrante di una più ampia riforma dell’agricoltura per il Veneto – ha sottolineato Manzato – partita mesi fa sulla scorta delle conclusioni e delle proposte della Conferenza Regionale di settore, che ha visto i protagonisti dell’economia rurale e della filiera agroalimentare confrontarsi per mesi  sull’individuazione di una progettualità proiettata su tutto il prossimo decennio. Il principale obiettivo è eliminare i costi e le incombenze improprie che derivano da un rapporto farraginoso tra impresa e pubblica amministrazione. Nello stesso tempo ne derivano una razionalizzazione e un risparmio dei costi pubblici, svincolando risorse materiali ed umane da reinvestire a favore dell’agricoltura”. Il PIAVe rientra tra le attività che sta svolgendo il tavolo per la semplificazione dei procedimenti e riorganizzazione dell’amministrazione e si aggiunge ad altri servizi “antiburocratici”, come lo Sportello Unico Agricolo. Questo strumento è utile anche ai tecnici che supportano le imprese e ai funzionari pubblici stessi, grazie alla condivisione delle informazioni registrate negli archivi amministrativi, oltre ai cittadini, per favorire in modo semplificato la conoscenza e l’approccio al mondo rurale. Tra gli aspetti innovativi introdotti dal Portale vi sono la grande flessibilità di utilizzo, il monitoraggio del livello di soddisfazione degli utilizzatori in modo da rendere il sistema sempre più friendly e la possibilità di dialogo. A questi si aggiunge anche la possibilità di accedere a pagine sulla sicurezza alimentare, sul turismo rurale, sulle fattorie didattiche e sociali e ad una pagina dedicata ai consumatori, alla legislazione che li tutela e alle segnalazioni.

Un Commento

  1. SIMEONI WALTER
    Posted 15 agosto 2013 at 16:25 | Permalink

    Buongiono, sono un imprenditore agricolo non professionale in quanto la mia attività principale è quella di dipendente pubblico. Ho 56 anni, sono iscritto alla Camera di Commercio, conduco realmente e con impegno una azienda di 4 ha a vigneto e mais e da anni non ho la possibilità di accedere ad alcun contributo o finanziamento (tranne PAC),in quanto non sono un giovane Imprenditore Agr.Professionale. Ora mi pare che con il PSR2020 non ci sarà la possibilità di percepire nemmeno la PAC2020 pur facendo realmente agricoltura.Non credo sia un trattamento equo. Saluti.

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