SVILUPPO RURALE: IL COMITATO DI SORVEGLIANZA APPROVA MODIFICHE AL PSR VENETO – 160 MILIONI DI EURO AGGIUNTIVI

Venezia, 30 giugno 2009 Una nuova spinta al miglioramento della competitività del settore agricolo e alla tutela dell’ambiente e un deciso impulso alla diffusione delle infrastrutture tecnologiche nelle zone rurali.

Questi i punti chiave delle modifiche al Programma di Sviluppo Rurale del Veneto 2007 – 2013, approvate a Mestre dal Comitato di Sorveglianza, l’organismo che verifica lo stato d’attuazione del programma.

 

Gli adeguamenti al PSR – ha spiegato il vicepresidente della giunta regionale Franco Manzato – si riferiscono principalmente all’utilizzo dei circa 160 milioni di euro che il Veneto ha ottenuto circa un mese fa in aggiunta ai 914 milioni previsti inizialmente”.

Gli aggiornamenti tengono soprattutto conto delle “nuove sfide” derivanti in parte dalle risposte ai problemi emersi a seguito del controllo sullo stato di salute della politica agricola comunitaria e in parte dal piano di rilancio economico adottato dall’Unione Europea per far fronte alla crisi finanziaria globale.

 

In sostanza, la quota più consistente dei fondi aggiuntivi si concentrerà sulle misure dedicate all’ammodernamento delle aziende agricole e all’accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli.

 

Una quota importante dei nuovi fondi a disposizione del PSR sarà inoltre dedicata alla diffusione della “banda larga: l’11 per cento delle risorse servirà proprio per aiutare lo sviluppo delle zone rurali del Veneto colmando il “gap” tecnologico esistente rispetto alle aree già raggiunte dalle più avanzate infrastrutture digitali.

 

Sono sei inoltre le nuove misure presentate nel testo:

ripristino del potenziale produttivo agricolo ed interventi di prevenzione in caso di calamità naturale (misura 126);

sostegno alle aziende agricole in via di ristrutturazione in seguito alla riforma dell’organizzazione comune di mercato (144);

gestione agronomica conservativa delle superfici agricole (214/i);

adozione di metodi di produzione ecocompatibile per la coltivazione del tabacco (214/j);

primo impianto di sistemi agroforestali su terreni agricoli (222);

sostegno all’imboschimento dei terreni non agricoli (223).

 

Il Comitato di Sorveglianza ha inoltre preso in esame la relazione annuale 2008, che ha riportato un quadro esaustivo dello stato di attuazione del programma.

Per quanto riguarda gli impegni di spesa, nel 2008 sono stati messi a bando circa 300 milioni di euro, mentre la quota effettivamente impegnata ha raggiunto i 232 milioni, che corrispondono al 29 per cento dell’intera dotazione finanziaria del PSR.

Importante in questo senso la performance finanziaria fatta registrare dall’Asse 1 (Miglioramento della produttività), dove le risorse impegnate sono state pari all’86 per cento di quelle a bando.

 

“Il testo modificato del PSR è ora al vaglio della IVª Commissione del Consiglio Regionale. Una volta approvato – ha fatto presente Manzato – sarà inviato entro il 15 luglio alla Commissione Europea, che dovrà valutare la conformità delle modifiche rispetto ai regolamenti europei e verificarne la coerenza con il Piano Strategico Nazionale”.

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